Dal 27 Giugno al 24 Luglio sono in mostra le sculture dell’artista Luigi Arpaia, presso la “Galleria d’Arte Arenacea” di Irsina. La maggior parte delle opere è realizzata tramite applicazioni in fil di ferro, con inserimenti di vetro spectrum.
Il “tratto” spazioso, come tra favola e fumetto, è ben visibile in un’opera raffigurante la crocifissione. Lo stesso tratto invade subito la sala, nelle forme di una donna a suo agio tra le due e le tre dimensioni di un altro quadro-scultura. Un quadro femmina.
Oppure l’intenzione di saltare giù dalla cornice espressa da un’altra opera raffigurante una ballerina che svolazza in un’istantanea venuta un po’ mossa, forse sbilanciata dall’opera raffigurante l’uomo che fuma la pipa, bidimensionale, che sembra entrare nel muro bianco, di cemento e pittura.
La seconda crocifissione è un’esplosione di fil di ferro spinato che al limite, diremmo fil di ferro brutto e cattivo, ripartendo subito con delle linee disordinate che paiono ordinate.
Un braccio a penzoloni fuori dal letto, raffigurato in un’altra delle belle opere di Arapaia, è di una donna che si lascia andare al di là del quadro, educatamente e comunque, in due dimensioni.
Info e conttati:
Coop. ARENACEA
Piazza San Francesco,8 – Irsina (MT)
Tel./Fax: 0835.518330
arenacea@tiscali.it
www.luigiarpaia.it