Ciò che tutti sappiamo…

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Scritto il 7 aprile 2011 da Redazione
Categorie: Cose varie |Opere personali

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La società sta cambiando, la gente che lavora è con le spalle al muro.
Ci sono i padroni, e poi i servi che senza portatile e iPhone avrebbero più tempo per pensare e rendersi conto.

(continua…)

I bozzetti del Carro: visita alla mostra dedicata alla Festa della Bruna

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Scritto il 7 aprile 2011 da Redazione
Categorie: Associazionismo |Cose varie |Eventi |Una gita a...

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Sabato 26 marzo, noi della redazione di SenzaFiltro abbiamo visitato il comitato organizzativo della Festa della Bruna. Appena entrati, abbiamo notato il quadro che rappresenta il carro che sfilerà il 2 luglio in occasione della festa.

Un componente del comitato ci ha illustrato le modalità con cui il carro ogni anno prende forma. La Diocesi indica ai partecipanti un passo del vangelo che diventa l’argomento da cui gli artisti devono trarre ispirazione per la creazione del carro. Quest’anno il tema che il carro dovrà raffigurare è la moltiplicazione di pane e pesce.

L’artista che quest’anno realizzerà il carro sarà Michelangelo Pentasuglia.

Fra i tanti carri raffigurati, quello che mi ha più colpito è quello realizzato lo scorso anno. Per Giuseppe, invece, la cosa più caratteristica è rappresentata dai cavalli che trainano il carro, poiché riescono ad abbinarsi molto bene con il carro stesso.

Per Vito è molto suggestivo che ogni anno un passo del Vangelo venga rappresentato.

Lorenzo Accettura
Emanuele Di Pasqua


Storia e dinamiche della Festa della Bruna
di Stefano Russillo

A Matera, la Città dei Sassi, il 2 Luglio di ogni anno si festeggia la Madonna della Bruna, un evento il cui culto risale al 1380.
Nel passato la festività iniziava con la processione dei pastori che seguivano un quadro con l’effige della Madonna, lo stesso quadro che seguono oggi i giovani – sempre numerosissimi – alla processione mattutina.

La tradizione del carro per le manifestazioni religiose risale al tempo dei romani, che ne avevano anche uno per le operazioni belliche, ma a Matera il carro ha un significato ben più profondo e radicato. Esso è costruito prevalentemente in legno e cartapesta e su di esso capeggia l’immagine barocca della Madonna della Bruna e del Bambinello, in un contesto religioso a tema. Ad un certo punto della sfilata vengono deposti la Madonna e Gesù bambino, le cui figure rendevano e rendono inviolabile il carro. Esso quindi viene attaccato da una folla di persone che simboleggia un attacco militare: il carro, pur se difeso con accanimento, finisce a pezzi nelle mani degli assalitori che, secondo la tradizione, avranno – con il loro pezzo di carro – tanta fortuna.

Ecco la slideshow dei bozzetti del carro presentati quest’anno: