
Foto: sassiland.com
La Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici della Basilicata ha allestito a Matera, nella chiesa del Carmine e nella Sala Pascoli di Palazzo Lanfranchi, in via Ridola, una mostra fotografica che ricorda e documenta la tragedia subita dalla comunità lucana in occasione del sisma del 1980.
Il racconto visivo della tragedia comincia, inevitabilmente, dalla distruzione del territorio e dei suoi centri storici più fragili, dove sono crollate le case e, soprattutto, le chiese. La mostra espone 46 fotografie di grande formato, in bianco e nero, che testimoniano il lavoro della Soprintendenza e la memoria per le giovani generazioni che non hanno vissuto quel tragico evento.
La mostra racconta la storia drammatica della popolazione lucana, tra crolli e rovine, morte e commozione, precarietà e abbandoni, solidarietà e partecipazione.
Una storia fatta di sguardi, corpi, silenzi ma anche coraggio e determinazione, tra le macerie di un territorio ferito.