Una favola moderna che parte dal passato

4 commenti

Scritto il 30 ottobre 2010 da Redazione
Categorie: Cose di comunità |Cose varie

, ,

C’era una volta un bambino che aveva 4 anni, di nome Gianni.

Era un bambino vivace, come il suo papà. Bello, troppo bello e intelligente al massimo. Aveva un papà, appunto, e una mamma. Il papà si “scioglieva” per lui e voleva proteggerlo e difenderlo da tutto. Un giorno il papà porta Gianni a fare una bella passeggiata e gli racconta una storia speciale: una favola di cui è protagonista Giuseppe, un ragazzino tanto vivace, che aveva un papà che lo accontentava sempre e una mamma un po’ nervosa.  Proprio il nervosismo di sua madre, rendeva Giuseppe poco tranquillo, facendolo arrabbiare e chiudere in sé stesso.

(continua…)

Un tranquillo week end in soggiorno

3 commenti

Scritto il 23 ottobre 2010 da Redazione
Categorie: Cose di comunità |Cose varie

Lo scorso week end sono stato in soggiorno al mio paese, Stigliano.

Sono partito da Santa Maria d’Irsi di sabato, verso l’ora di pranzo, e sono arrivato a Stigliano verso le 16:00. Appena arrivato, ho sistemato i piccoli bagagli che ho portato con me e mi sono fatto una doccia. Qualche ora dopo ho potuto finalmente riabbracciare mio figlio e giocare con lui, divertendoci insieme.

La mattina di domenica mi sono svegliato verso mezzogiorno e mi sono fatto una doccia. Subito dopo, sono uscito e mi sono intrattenuto in giro per il paese fino alle 13:00. Quando sono rientrato a casa, ho incontrato mio figlio ed è stato emozionante pranzare con lui e passare un altro po’ di tempo insieme.

Verso le 15.30 mi sono recato, con mio fratello Leo, a casa di alcuni parenti per salutare zii e cugini vari, i quali mi hanno confessato di trovarmi in gran forma e questo mi ha riempito di gioia.

Sempre con mio fratello Leo, ho passeggiato per il centro di Stigliano e, recandoci in un pub, abbiamo sorseggiato un te.

Dopo alcune ore sono rientrato a casa e ho giocato con mio figlio fino all’ora di cena, quando lui – accompagnato dalla mia ex moglie – è dovuto tornare a casa. Dividermi da lui non è stato affatto bello.

Dopo un’ora circa, ho assunto le medicine che quotidianamente accompagnano le mie giornate, ho fumato due sigarette e sono andato a letto.

La mattina successiva ho fatto rientro in comunità e ho ripreso la vita di tutti i giorni.

Giuseppe Lubreglia

Uno sport di cui non si parla spesso: la kick boxing

3 commenti

Scritto il 23 ottobre 2010 da Redazione
Categorie: Cose varie |Sport

, ,

Foto: fikb.it

Durante l’ultimo incontro abbiamo parlato dello sport praticato dal nostro amico Carlo: la Kick Boxing, sport da combattimento molto diffuso in Italia.

Questo sport prevede varie modalità di combattimento: light contact, semi contact, full contact e low kick.

La kick boxing aiuta chi la pratica a sviluppare un equilibrio interno e un’elasticità muscolare che sono fondamentali per i praticanti.

Daniela Alessio

Acqua-Aria-Terra-Fuoco, collettiva fotografica

1 commento

Scritto il 16 ottobre 2010 da Redazione
Categorie: Cose di comunità |Cose varie

,

Verso la fine di Settembre, alcuni componenti della nostra redazione hanno visitato la mostra fotografica “Acqua-Aria-Terra-Fuoco”, una esposizione collettiva di Assunta Consoli, Vincenzo Nicoletti e Francesco Adorisio, tre giovani fotografi materani facenti parte dell’Associazione MateraFotografia.
La mostra è stata allestita presso il circolo culturale “ L’ Atrio”, nel cuore del centro storico di Matera,
dal 11 al 26 Settembre scorsi.

Attraverso gli scatti fotografici dei tre fotografi, i 4 elementi naturali da cui la mostra prende il nome vengono rappresentati come la vita, il tempo che scorre, la forza della natura e la poesia, segnando l’inizio e l’evoluzione di  un percorso visivo dedito alla cultura dell’osservazione, in opposizione alla moderna cultura del materialismo artefatto.

Ancora, attraverso le immagini, vengono coinvolti tutti i sensi: il colore di un tramonto, il calore di una fiamma, la leggerezza del vento che smuove e cambia ogni cosa, il libero scorrere dell’acqua fanno sì che l’iniziale esperienza visiva diventi plurisensoriale.

Viktor Zakrynycny e le sue “foglie mancanti”

2 commenti

Scritto il 14 ottobre 2010 da Redazione
Categorie: Eventi |Una domanda a...

, , , , ,

Viktor Zakrynycny con alcuni componenti della redazione di SenzaFiltro

Viktor Zakrynycny, al centro, con alcuni componenti della redazione di SenzaFiltro - @ Foto by Pas

Sabato 9 Ottobre, alcuni componenti della redazione di “SenzaFiltro” hanno incontrato il pittore ucraino Viktor Zakrynycny, presso la sede del Circolo Culturale L’Atrio, in cui è allestita una esposizione di suoi quadri dal titolo “Le foglie mancanti”.
Incontriamo Viktor per strada e, dopo le presentazioni, ci incamminiamo verso il luogo che ospita la mostra. Aiutati dall’interprete, gli porgiamo diverse domande nate dalla precedente visione dei suoi quadri:

Viktor, come hai conosciuto Matera?
Ho conosciuto Rosamaria Strammiello (coorganizzatrice della mostra, ndr) e ho partecipato all’Onyx  Jazz Festival.

Una tua impressione sulla città, sui Sassi in modo particolare.
E’ una città in cui vive la Storia, in ogni angolo.

Come hai iniziato a dipingere?
E’ una passione che ho coltivato fin da piccolo; in seguito ho studiato in Accademia.

C’è qualche artista o tecnica particolare a cui ti ispiri?
Nel corso degli anni sono stato influenzato da tanti artisti ed ho adottato diverse tecniche pittoriche. Il preferito resta, comunque,  il Canaletto.

Quali sono i soggetti più rappresentati nelle sue opere?
La gente; ma, aggiunge, dipingo solo le persone che conosco.

Quanto sei “dipendente” dal dipingere?
Non immagino la mia vita senza matita e pennello.

Un tuo pensiero sulla vita contemporanea;
Oggi si tende a vivere in modo irrazionale, si perde il nostro vero essere; occorre tirar fuori ciò che è in noi, la nostra “umanità”, ciò che noi siamo.

Cosa pensi del rapporto arte-terapìa?
L’arte unisce le persone, quindi fa comprendere le cose importanti della vita.

Come consigli di osservare un tuo quadro?
Ognuno deve osservarlo per quello che sente e trarne delle considerazioni personali.

Il colloquio prosegue in maniera piacevole. Viktor ci fa vedere, poi, un video in cui è ripreso mentre dipinge un quadro, durante un concerto jazz: schizzi di colore sulla tela, poi, man mano figure sempre più nitide. E’ una pittura a “getto”che esegue sempre con la musica in sottofondo.
Lo staff organizzatore della mostra-omaggio a Viktor, con a capo Rosamaria Strammiello, ci offre dei dolci materani mentre Zakrynycny regala ad ognuno di noi una cartolina con dedica.

Prima di congedarci, l’artista ci propone un gioco: uno di fronte l’altro, dobbiamo seguire i gesti altrui (con le mani). E’ un gioco che prende spunto da una disciplina orientale ed è risultato piacevole e rilassante.

Eclipse – La trama

2 commenti

Scritto il 14 ottobre 2010 da Redazione
Categorie: Cose varie

Bella torna Forks con Edward , indecisa se continuare l’amicizia con il licantropo Jacob o diventare vampira. Intanto Victoria crea un esercito di vampiri neonati assetati di sangue. Il giorno del combattimento, vampiri e licantropi guidati da Jasper, si alleano contro Victoria e i neonati, proteggendo Bella. Il giorno prima dello scontro, i ragazzi si accampano lontano dal luogo di battaglia e Bella chiede ad Edward di rimanere con lei. Con loro resta anche Jacob che, con il suo calore, aiuta Bella a non morire di freddo. Prima di partire per il combattimento, Bella bacia Jacob e così si rende conto che ama entrambi. Durante lo scontro, Riley, il compagno di Victoria, rimane ucciso da Seth, capo licantropo mentre Edward uccide Victoria. Jacob, invece, rimane gravemente ferito da un attacco di un vampiro sopravvissuto. Bella gli fa visita e gli promette di attenderanno anche dopo la sua trasformazione in vampiro. Alla fine, Bella ed Edward rendono ufficiale il loro matrimonio.

Susanna Quaranta