
(Foto: ilquotidianodellabasilicata.ilsole24ore.it)
Nell’ottica di un radicamento nel territorio e nello scambio di informazioni tra soggetti diversi, la redazione di SenzaFiltro.net ha iniziato una serie di incontri con varie associazioni operanti nella provincia di Matera. Abbiamo, così, fatto due chiacchiere con Piero Pasqualicchio, presidente dell’ associazione “Amici del Borgo” di La Martella, nei pressi di Matera.
Piero è un uomo dall’aria socievole, che rompe il ghiaccio raccontandoci della sua passione personale per i cani. Alleva esemplari di razza “Corso”, preparandoli e addestrandoli per la partecipazione a varie mostre canine.
L’associazione “Amici del Borgo” è nata per compensare la chiusura dell’oratorio del rione La Martella. Questo borgo venne popolato circa sessanta anni fa, quando l’Ente Riforma assegnò le abitazioni in località La Martella a tutti quei i materani che fino a poco tempo prima popolavano i Sassi.
L’associazione permette alle persone, specialmente ai giovani, di integrarsi e stare insieme in un ambiente dove i rapporti, bisogna dirlo, sono semplici e genuini. La struttura dell’associazione è divisa in due rami: la Polisportiva “Amici del Borgo” e la Protezione Civile. Il ramo sportivo gestisce l’organizzazione di una squadra di calcio a 5 che è iscritta al Campionato FIGC regionale di C2, di un gruppo di ballo e di un gruppo che si prende cura di due cavalli per l’attività ippica ed è punto di incontro per atleti dilettanti.
Il ramo Protezione Civile è quello che coinvolge e impegna di più gli amici del Borgo. <<Ci si assume degli impegni abbastanza gravosi, come in occasione del sisma in Abruzzo>> dice Piero Pasqualicchio <<quando, peraltro, ci fu già una collaborazione con la Comunità Fratello Sole per l’impiego di uno psicologo.>>
L’associazione “Amici del Borgo” ha un settore che opera nell’interesse comune, formato da diverse donne che abitano nel borgo La Martella e che si organizzano per risolvere problemi quotidiani, più che sociali, come aiutare una persona anziana a ritirare la pensione o stimolare un ragazzo affidandogli la cura di uno di quei cani di cui abbiamo parlato prima prima. Diverse, infine, sono le occasioni nelle quali si instaurano rapporti di collaborazione fra la Cooperativa “Fratello Sole” e l’associazione “Amici del Borgo”.
Stefano Russillo